Per settimane si è parlato di un possibile approdo di Emanuele Giaccherini in riva all’Arno, il suo procuratore Valcareggi, grande cuore viola, aveva già fatto sapere che il calciatore aveva la Fiorentina come meta graditissima. La società viola dal canto suo aveva cercato di aprire una trattativa ma tutto poco dopo è andato in fumo. Motivo?

Le richieste di Giaccherini ritenute eccessive dalla Fiorentina. Il calciatore rivelazione dell’ultimo europeo chiedeva un ingaggio alto e anche il Sunderland, società proprietaria del cartellino, voleva un conguaglio di un paio di milioni di euro (il contratto in scadenza 2017 ha fatto la sua parte).

Finale annunciato, la Fiorentina che molla la trattativa e Giaccherini che si accorda con il Napoli. Numeri dell’accordo? Un milione e mezzo al giocatore e 2 milioni alla società inglese. Cifre bassissime. Ridicole al cospetto del valore del calciatore.

A questo punto le cose sono due, o la Fiorentina non era realmente intenzionata a portare Giaccherini a Firenze oppure davvero siamo di fronte ad una figuraccia. Perché una squadra che lotta per le prime posizioni non può fuggire dopo una richiesta di un milione e mezzo di ingaggio per un giocatore di primo piano in questo momento.

La strategia viola è chiara, i big non partono e verranno presi uno, al massimo due grandi giocatori da regalare a Sousa per migliorare davvero gli undici titolari, mentre per la panchina si punta su giovani di talento e ottime riserve per alzare il livello della rosa che ha diverse lacune.

Probabilmente Giaccherini non è considerato come possibile titolare di questa squadra…

Flavio Ognissanti

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