Il futuro di Sousa, il nuovo stadio, il mercato e Mario Gomez. Tutto il futuro viola svelato da Cognigni

"Il nostro obiettivo è tenere tutti i Big". Il futuro della Fiorentina tracciato da Cognigni

Gli obiettivi della Fiorentina e vengono dettati in ordine sparso dal presidente esecutivo Mario Cognigni. Ma c’è un concetto sentimentale che merita la precedenza, a quanto pare trattasi di consapevolezza finora sottovalutata: la proprietà fiuta lo scetticismo diffuso a Firenze e vuole migliorare il feeling con la città e i tifosi, obiettivo riuscito a metà lo scorso anno. Altre notizie in attesa dell’arrivo di ADV e Corvino, stasera a Moena: c’è la volontà di prolungare il rapporto con Sousa perché questa è l’indicazione di Corvino, la prospettiva realistica è aumentare il fatturato a 150 milioni. Ultima premessa: la volontà è mantenere o migliorare i livelli degli scorsi anni mantenendo il nucleo dei più forti. I conti si faranno il 31 di agosto.

Presidente Cognigni, nonostante tre quarti posti e un quinto sembra che lo scetticismo fra i tifosi superi l’entusiasmo. Perché?
«Credo che il feeling con la città debba essere migliorato. L’anno scorso abbiamo avuto tanti buoni propositi di apertura, ma siamo riusciti a rispettarne solo qualcuno. Faremo perciò in modo che la Fiorentina entri sempre di più in contatto con chi la ama. Per quanto riguarda il mercato, i conti si faranno alla fine. Abbiamo idee chiare».

Parliamo delle idee.
«Vogliamo mantenere i giocatori più forti e migliorare il gruppo grazie al lavoro, la competenza e agli sforzi di fantasia di Corvino. Il mercato è complicato e dobbiamo restare nei confini del fair play avendo un rosso in bilancio di 38 milioni negli ultimi due esercizi, ma la proprietà è disposta ad anticipare soldi per chiudere eventuali operazioni di una certa rilevanza. Anche perché _ e lo dico con chiarezza _ anche se i Della Valle volessero aggiungere altri 30-40 milioni di tasca propria non sarebbe possibile, perché poi questa voce dovrebbe essere ammortizzata nel prossimo bilancio e resterebbe il passivo… E’ necessario aumentare il fatturato svincolandosi dalle plusvalenze, vogliamo riuscirci attraverso le competenze assegnate a ogni comparto della società, a cominciare dal marketing: l’obiettivo è raggiungere i 150 milioni. Avremo un main sponsor e dovremo anche rinegoziare i diritti con la Infront… Sousa? Vogliamo prolungare il rapporto».

L’ultima è una notizia concreta.
«Corvino è direttore generale e considera Sousa un valore aggiunto. Quindi anche noi vogliamo prolungare il rapporto. Così come Corvino considera Rossi fondamentale per la squadra. Cambio settore e aggiungo che a fine 2016 ci sarà un’altra scadenza».

Il progetto esecutivo dello stadio.
«Appunto. Contiamo di presentarlo con specifiche che riguardano l’area Mercafir, anche se prendiamo atto delle condivisibili proteste degli operatori del mercato. Siamo in stretto contatto con il Comune. La costruzione di una struttura adeguata sarà essenziale per la crescita. Altre aree? Il progetto esecutivo riguarda l’area Mercafir, certamente dovrebbe essere modificato se la posizione cambiasse».

Volete tenere i migliori. Ci sono però moltissime voci su Borja Valero.
«Ha un contratto con noi di altri tre anni, farà in tempo a fare il sindaco dopo Nardella».

Ma se arrivasse un’offerta da 30 milioni? Il discorso vale anche per altri big.
«Alt, se queste sono le cifre ci troveremmo in difficoltà, ma il concetto è un altro: saremmo disposti a prenderle in considerazione solo se quanto incassiamo potesse servire a migliorare la squadra. Se Corvino dovessi dirci che sul mercato non trova soluzioni per questo obiettivo, resteremo come siamo. E’ la nostra promessa, mantenere i più forti e migliorarci. E i conti, lo ripeto, si faranno il 31 di agosto».

Angelo Giorgetti – La Nazione

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