Era un caldo pomeriggio di metà luglio, quando dall’Argentina è arrivata la notizia dell’approdo a Firenze di Hernan Toledo.

Il ragazzo di Santa Fe è stato portato in viola con la formula del prestito biennale e diritto di riscatto. Di quella giornata ricordiamo i complimenti a Corvino da parte di molti esperti di calcio sudamericano per il buon esito di questa operazione. Lo stesso Andrea Della Valle si era sbilanciato, definendo Toledo un grande colpo.

Dal canto suo, il ragazzo si è messo subito a disposizione: “Sono qui per aiutare la squadra” aveva dichiarato ai giornalisti durante la sua presentazione.

E se, secondo quanto rivelato da Corvino, Paulo Sousa ha condiviso con lui il 100% delle trattative di mercato, senza dubbio anche il tecnico portoghese doveva essere entusiasta della sua nuova ala sinistra.

Dopo le parole, però, sono arrivati i fatti. Sousa ha concesso a Toledo alcuni minuti di gioco durante il precampionato e il giovane argentino non ha deluso, ma neanche esaltato.

Poi il finale di mercato, la cessione di Alonso e l’inizio del campionato hanno scosso l’ambiente, e di Toledo si sono perse le tracce. O meglio, l’ultima notizia degna di nota su di lui è legata alla sua esclusione dalla lista dell’Europa League.

Ebbene, adesso l’argentino si ritrova a dover giocare in Primavera, nonostante i suoi quasi 21 anni. Al momento per lui non c’è nessuna prospettiva di convocazione in prima squadra, dove peraltro si era già integrato con i compagni.

Non un inizio felice, dunque, per Toledo e, come lui, anche per Diks, entrambi arrivati a Firenze con tante aspettative e adesso relegati ad un ruolo marginale. A qualcuno già piacevano molto, staremo a vedere se Sousa cambierà idea nelle prossime settimane.
Tommaso Fragassi

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