Dopo Corvino si infuria anche Sousa, finalmente Firenze torna a farsi rispettare dopo i soliti giochetti delle televisioni

Sousa e l'ira nel post partita contro Mediaset. Il cambiamento è segnato. Sorride il mondo viola

Era il post partita di Fiorentina – Roma e dalla sponda giallorossa arrivavano grandi lamentele dopo il gol irregolare (?) di Badelj, proteste romanista arrivate su tutti i fronti, allenatore, giocatori, presidente. A quelle proteste ha risposto a tono Pantaleo Corvino, il direttore generale della Fiorentina ha inscenato un duro botta e risposta con il direttore sportivo della Roma Walter Sabatini. Per la prima volta la società viola aveva risposto duramente alle insinuazioni, era stato messo da parte il fioretto e il fair play degli ultimi anni.

 

Dopo Fiorentina – Milan la storia si è ripetuta, questa volta Borja Valero e compagni non hanno portato a casa la vittoria ma sotto la lente di ingrandimento ci è finita la mancata espulsione di Tomovic per il fallo non sanzionato da ultimo uomo su Luiz Adriano nei secondi finali. C’era fallo e c’era l’espulsione del giocatore viola ma non c’era il rigore come chiedevano i rossoneri. Questo è ciò che è emerso dalla moviola.

 

Paulo Sousa si presenta ai microfoni di Mediaset e la prima domanda è sull’episodio a sfavore rossonero. Da qui parte l’ira del portoghese che se la prende con un certo tipo di giornalismo che favorisce e tende ad evidenziare questi episodi a favore di club come quello del Milan.

 

Il cambiamento è segnato, l’ambiente viola che fino ad ora non si era mai lasciato andare questo tipo di polemiche adesso risponde a tono a questo tipo di atteggiamenti di avversari, giornali e televisioni. Un cambiamento che i tifosi viola stanno apprezzando, un atteggiamento quello di certi media che ha sempre infastidito e non poco l’ambiente Fiorentina, adesso è arrivato il momento di farlo notare…

Flavio Ognissanti

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