“Corvino arrivato tardi, mai creduto nel ritorno di JoJo. Berna sembra Robben”

Il giornalista Enzo Bucchioni ha parlato di Fiorentina ai microfoni di Radio Blu: “Sono 12 i convocati dalle nazionali, negli anni scorsi erano addirittura 14. Ciò significa che tutti devono un po’ migliorare. Speriamo che questi 12 tornino carichi, magari hanno smaltito un po’ di scorie. In campo ci sono troppi giocatori che rendono al di sotto delle proprie possibilità. Speriamo arrivi la buona condizione fisica. Al momento manca la velocità. Se torna questa ritorneranno anche le giocate di prima e il bel gioco che abbiamo ammirato nei primi mesi dello scorso anno”.

E ancora: “Non so se trattenere Kalinic sia stata la mossa giusta. Lo sarebbe se stesse rendendo come ci aspettavamo. Il problema della Fiorentina è che Corvino è arrivato a giugno, tropo tardi. Se fosse arrivato a gennaio avrebbe avuto modo di iniziare a lavorare già da febbraio. Magari a certe cifre avrebbe anche ceduto Kalinic, anche perché non poteva essere ceduto a luglio senza sostituti già in pugno. Il croato è un buon giocatore, ma ha anche bisogno di una squadra che lo sappia servire. Un secondo in più e la difesa si è già schierata”.

“Non ho mai creduto nell’operazione intorno a Jovetic. È stata una mossa di Corvino: quando ha visto il disappunto della piazza riguardo al mercato ha pensato di cercare il montenegrino. Difficile però che un giocatore si degradi ad una squadra che sta un gradino sotto, in più abbassandosi lo stipendio. L’agente di Badelj dice da tantissimo che il suo assistito è richiesto ovunque. Se vuole davvero portare il croato via da Firenze deve portare un’offerta. Manca un anno e mezzo alla fine del contratto, nemmeno poco. Sembra che il procuratore abbia capito che non è il caso rilasciare altre dichiarazioni, altrimenti il centrocampista rischia di finire in tribuna, rimandando ogni parola a dicembre quando incontrerà Corvino”.

“Berna? Come esterno l’anno scorso ha fatto molto bene, Conte lo ha chiamato in nazionale proprio per quel ruolo e non per stare più vicino alla porta. Io però lo vedrei bene in un 4-3-3, negli ultimi 40 metri. Mi prenderete per pazzo, ma a me ricorda tantissimo Robben, ha fisico, corsa e un buon sinistro. Come ala destra nel tridente potrebbe saltare l’uomo e convergere sul sinistro. Come seconda punta un po’ meno, non mi pare abbia il passo rapido per stazionare negli ultimi 20 metri, più largo può rendere molto di più”.

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