Aspettando la presentazione ufficiale del nuovo direttore generale Pantaleo Corvino, Firenze è in grande fermento. Il calciomercato è nella sua fase iniziale, qualcuno ha già cominciato e presto anche la Fiorentina dovrà darsi da fare. Tra i sette e gli undici giocatori, infatti, potrebbero presto lasciare la Toscana, tutti elementi che dovranno essere sostituiti.

Corvino lo sa bene e sarà stato anche informato del budget messo a disposizione dalla società e dei profili richiesti da Paulo Sousa, incontrato pochi giorni fa in Portogallo. Domani cercheremo di ricavare qualche informazione dalla conferenza di Corvino, come ad esempio il monte ingaggi previsto per il prossimo anno, oppure qualche nome di obiettivi viola, ma non sarà facile.

Così come non sarà semplice il compito di Corvino che dovrà portare alla Fiorentina tra i sette e gli otto giocatori, tenendo comunque conto delle nuove regole della Serie A, ovvero rose limitate a 25 giocatori, di cui 4 cresciuti nel vivaio di squadre italiane e altri 4 dal vivaio del club di appartenenza.

Dicevamo degli obiettivi. Sulla lista del neo direttore generale dovrebbero esserci circa quattro difensori (due terzini e due centrali), un paio di centrocampisti ed un giocatore offensivo, ma attenzione ai possibili addii inaspettati. Tra questi Tello, con i viola ancora incerti se riscattarlo dal Barcellona, Badelj, Mati Fernandez, Vecino e Tomovic, più difficile veder partire Babacar, in quanto giocatore cresciuto nel vivaio gigliato. Inutile sottolineare come qualora qualcuno di questi dovesse essere ceduto, la Fiorentina sarà costretta a trovare il sostituto.

I “promossi” dalla Primavera probabilmente saranno Capezzi e Venuti, due giovani che già dal prossimo ritiro estivo potrebbero giocarsi una possibilità di diventare titolari. Da tenere d’occhio anche Diakhate, Minelli, Mlakar e Bangu, i quattro baby-viola più promettenti del settore giovanile.

Tommaso Fragassi

 

 

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