Una vittoria sofferta, in parte meritata, forse un po’ fortunata, ma comunque una vittoria. La Fiorentina mette in saccoccia altri tre punti contro la Roma, diretta rivale per le prime posizioni, tutto sommato questo è ciò che conta.

E’ vero, i viola devono ancora migliorare, soprattutto in area di rigore e in difesa, tuttavia fino ad oggi la stagione ha portato molte buone notizie. La prima è che i nuovi acquisti di Corvino potranno essere utili nel corso della stagione, chi più e chi meno. Milic, Maxi Olivera, Salcedo e, soprattutto, Sanchez sono elementi su cui poter contare, che fino ad oggi non hanno deluso e che presto potrebbero addirittura scalare le gerarchie, diventando titolari della compagine gigliata.

La seconda buona notizia è che Paulo Sousa, progressivamente, sta trovando la quadratura della sua squadra. A cominciare dal modulo. Il 4-2-3-1 mobile visto contro la Roma è apparso più solido e, allo stesso tempo, concreto rispetto al 3-4-3 degli ultimi match. Certo, Milic deve sudare sette camicie per evitare all’esterno destro di rientrare continuamente in difesa, ma il croato ha dimostrato di avere fiato da vendere per tutti i 90′ (bravo Corvino). Insomma, la nuova variante tattica funziona, adesso resta solamente da trovare la giusta coesione in difesa e un pizzico di cattiveria in più da parte degli attaccanti.

A proposito di attaccanti. Durante la stagione in corso Zarate non è ancora sceso in campo. L’argentino è stato tra i migliori questa estate e potrebbe presto diventare un’arma in più in zona offensiva. Ecco che, dunque, Maurito può rappresentare una nuova possibilità per il reparto avanzato, potendo giocare sia punta centrale, sia trequartista, ma anche esterno. Sousa ci pensa e già dopodomani ad Udine probabilmente deciderà di provarlo. Un esame interessante, che potrebbe regalare alla Fiorentina una variante tattica in più.

Tommaso Fragassi

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