Ambrosini verso un ritorno al Milan. Perché la dirigenza viola non lo ha mai considerato?

Stimato da società e tifosi per la sua professionalità, avrebbe potuto essere un punto di riferimento...

Uomo di campo, pacato e soprattutto estremamente competente, Massimo Ambrosini, una vita con la maglia del Milan come seconda pelle ed una carriera chiusa in riva all’Arno, potrebbe rientrare a Milanello dalla porta principale. Infatti, secondo quanto riportato da Tuttosport, la nuova proprietà cinese, nel delineare i futuri quadri dirigenziali, starebbe pensando proprio all’ex centrocampista per il ruolo di club manager. In virtù della grande professionalità che lo ha sempre contraddistinto, oltre che del profondo rapporto di stima che lo lega sia alla società che alla tifoseria, viene da interrogarsi sul motivo per cui la dirigenza viola non abbia mai pensato di affidarsi ad un personaggio del suo spessore come figura di raccordo fra la squadra e la società. Senza nulla togliere agli attuali vertici viola è fuori discussione che l’apporto di un uomo come Ambrosini, sia in termini di competenze tecniche sia per la sua levatura morale, avrebbe senza dubbio giovato alla causa.

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