A Firenze è in arrivo Batistuta, sarà contro Antognoni nella partita del Franchi. La storia viola in campo

La partita Mundial vede due bandiere viola in campo al Franchi. Ci saranno anche Toni, Riganò, Toldo e Flachi

Ci siamo, è in arrivo la partita Mundial. Venerdì 30 settembre, alle 12,30 in Palazzo Vecchio, ci sarà la presentazione ufficiale, con alcuni protagonisti della sfida, della gara che si disputerà lunedì 3 ottobre al «Franchi», ore 20,30. La partita Mundial si giocherà tra Italia e Resto del Mondo. Il capitano azzurro sarà Giancarlo Antognoni, mentre Gabriel Batistuta guiderà la selezione mondiale. La storia viola in campo a Firenze

 

Sarà un evento di spettacolo e beneficenza, i prezzi assolutamente modici, il massimo sarà 20 euro per la tribuna vip, fino ai 2 euro per la curva e 5 per la tribuna, il ricavato verrà infatti devoluto alle onlus del territorio fiorentino e alle vittime del terribile sisma che ha colpito il centro Italia.

Saranno molti i campioni del calcio che scenderanno in campo. Tra questi anche gli ex viola Frey, Oliveira, Toni, Di Chiara, Toldo, Riganò e Flachi. Ma anche tanti personaggi famosi dello spettacolo.

 
Vederli uscire dal tunnel sotto la Fiesole, divisi dalle loro squadre, ma uniti dall’amore di Firenze nei loro confronti, sarà un’ emozione. Antognoni, capitano di tutti i tempi viola, e Batistuta, icona dei tifosi della Fiorentina, saranno i leader di Italia e Resto del Mondo. Nella hit parade del sentimento viola, dentro la gloriosa storia di 90 anni, Antognoni è primo, indiscusso e indiscutibile, ma subito a ruota c’è l’argentino di Avellaneda, regione di Santa Fè, poi trapiantato a Reconquista. «Antonio» e «Bati» per i fiorentini sono questi, soprannomi che valgono l’immortalità calcistica in questa città. Sono due simboli mondiali del calcio: Giancarlo lo ha vinto un campionato del Mondo e il suo modo di stare in campo lo ha reso internazionale, l’italiano di quel periodo più apprezzato all’estero. Batistuta è stato fino a poche settimane fa capocannoniere della nazionale argentina, ora superato da Messi. In patria ha una popolarità non lontana da quella di Maradona. Sono due simboli viola che si sfideranno nella partita Mundial.

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