La Fiorentina non entra in campo e l’Inter la punisce. Dopo 45′ è già 3-1 con un uomo in meno

Dopo l'avvio shock la Fiorentina prova a riaprirla con Kalinic. Manca un rigore solare su Gonzalo poi espulso ingiustamente nel recupero

Primo tempo da horror quello che ha visto protagonista, per modo di dire, la squadra di Paulo Sousa, in totale balia di un’Inter veloce e cinica, complici le distrazioni dei quattro uomini arretrati, ed incapace di rendersi pericolosa in avanti ritrovando ordine e compattezza, salvo rare occasioni.

Pronti via e al 3′ l’Inter è già avanti con Brozovic, abile a raccogliere un preciso suggerimento di Ansaldi per fulminare Tatarusanu sotto la traversa. Inter ancora pericolosa pochi minuti dopo con Candreva, l’esterno di Pioli però si attarda e viene chiuso in calcio d’angolo. Al 7′ si vede anche la Fiorentina con Bernardeschi che prova dal limite, Handanovic non trattiene e sulla respinta si avventa Kalinic, pescato però in fuorigioco. Al 9′ arriva il raddoppio dei nerazzurri e l’azione sviluppata sulla sinistra sembra una fotocopia del gol del vantaggio: Perisic si sovrappone sull’esterno sinistro, come Ansaldi qualche minuto prima, il rasoterra del croato non è irresistibile ma Tatarusanu non trattiene servendo così su un piatto d’argento il gol del 2-0 a Candreva. All’11’, sugli sviluppi di un preciso uno-due fra Borja Valero e Bernardeschi che mostra tutta la qualità della Fiorentina, lo spagnolo si presenta di fronte ad Handanovic che però lo chiude in corner. Al 18′ la doccia fredda per i viola con Icardi che mette a sedere tutta la difesa della Fiorentina, il capitano nerazzurro prima rientra su Gonzalo poi fa sedere Astori e alla fine batte Tatarusanu con il destro. È un monologo nerazzurro e pochi minuti dopo è Perisic, complice un liscio di Salcedo, a divorarsi il quarto gol a pochi passi dall’estremo difensore viola. Ancora Inter al 30′ con D’Ambrosio che passa alle spalle di Milici e mette al centro per Icardi, chiuso però in corner. Al 32′ si affaccia in avanti la Fiorentina con Ilicic che ci prova su calcio di punizione dalla lunga distanza trovando però Handanovic attento. Sugli sviluppi del corner Miranda calcia Gonzalo e non il pallone, ma l’arbitro non vede e si gioca. Al 36′ prova a riaprirla la Fiorentina: Badelj trova Kalinic in verticale, il croato passa davanti al diretto marcatore ed infila Handanovic da pochi passi. Va sottolineato, anche se certo non può rappresentare un alibi, come l’arbitro Damato si sia trovato più volte in difficoltà nel corso di questa prima frazione infatti, oltre ad un rigore netto non concesso alla Fiorentina, ha dato più volte la sensazione di rischiare di perdere il controllo della gara. Emblematico il rosso che nel recupero riduce in 10 uomini la Fiorentina: Icardi, sulla trequarti, viene fermato dal difensore viola, per l’arbitro è chiara occasione da rete (?).

Gianmarco Biagioni

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