Cagliari-Fiorentina è storicamente un tabù per la squadra viola. Infatti nelle partite giocate nel capoluogo sardo sono arrivate storicamente dal 1965 ad oggi in un totale di 35 partite giocate:
Vittorie Cagliari: 16
Pareggi: 15
Vittorie Fiorentina: 4
Gol Cagliari: 42
Gol Fiorentina: 26
Un dato senz’altro abbastanza inquietante…
La Fiorentina si presenta all’impegno odierno dopo aver battuto lo Slovan Liberec per tre reti ad uno, un risultato confortante anche se, i goal, sono arrivati non da giocate eccelse ma da un errore difensivo, un rimpallo ed un contropiede, bravi i nostri a capitalizzare ma il gioco non è apparso così spumeggiante. Ecco che la conferma del 4-3-1-2 è da considerare comunque un rischio. Ilicic è al rientro ma la doppia punta Kalinic-Babacar è forse un tassello adesso inamovibile vista anche la fiducia conquistata in terra ceca.
Urge una svegliata da parte di Bernardeschi, divenuto un ectoplasma nei minuti a lui concessi giovedì, tutta Firenze lo aspetta da protagonista e si augura di vedere il proprio numero 10 “timbrare il cartellino”. Salcedo dovrebbe conquistarsi una casacca da titolare così come Vecino che al fianco di Badelj e Valero dovrebbero ispirare la manovra viola, a patto che, il modulo venga appunto confermato. Per la corsia di sinistra aperto il ballottaggio Milic-Olivera con quest’ultimo leggermente favorito sul primo vista la buona prestazione in Europa League.
La squadra cagliaritana è in forma e cercherà di prendere la Fiorentina in contropiede sfruttando la velocità.

Serve da parte dei ragazzi di mister Sousa rapidità nel palleggio e verticalizzazioni ficcanti, altrimenti la difesa sarda risulterà difficile da scardinare ed il tiki-taka espone a rischi. Dunque la prova del nove, in questa stagione cominciata in modo così particolare riuscirà la Fiorentina a sfatare il tabù sardo?

Gabriele Caldieron

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