Bernardeschi in extremis, viola ai quarti: 1 a 0 al Chievo

In un’Artemio Franchi deserto (appena 5mila i paganti) negli ottavi di finale della Coppa Italia, la Fiorentina supera il Chievo in extremis: 1 a 0 grazie ad un penalty di Berna. Sousa rispolvera De Maio e si inventa Sanchez centrale di difesa, complici le assenze di Astori e Gonzalo. Davanti spazio anche a Zarate, mentre la punta è il chiaccheratissimo Kalinic. Nonostante i pezzi pregiati però la gara non decolla e nella prima frazione la scena è assai bruttina. Chievo vicino al gol al 19′ con Inglese, che mette di poco a lato dopo una brutta uscita di Tata. Per la viola ci provano solo Berna e Chiesa, con conclusioni che non impegnano Sorrentino. Poi doppio episodio chiave: doppio giallo per Radovanovic, che guadagna la doccia al 47′, e lampo di Berna con la sfera che si stampa sulla traversa sugli sviluppi della punizione.

Dopo l’intervallo i ragazzi di Sousa acquistano fiducia: al 50′ Kalinic si divora un rigore in movimento sugli sviluppi di un angolo, sparando alle stelle da un metro. Al 70′ l’arbitro ripristina la parità numerica: rosso diretto per Zarate, dopo un’entrataccia su Bastien. Alla mezz’ora della ripresa i gialloblu sfiorano il vantaggio, ancora con Inglese, che di testa mette a lato di un nulla. Poi, al 92′, Bernardeschi viene livellato al suolo da Gobbi: rigore per la Fiorentina, che lo stesso dieci trasforma, spedendo la Fiorentina ai quarti.

 

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